19 Dicembre 2020
Tradizioni: nel presepe dell’arcivescovato debutta statuina infermiera di Coldiretti e Confartigianato, la consegna al Vescovo di Lucca

Nel presepe dell’arcivescovato di Lucca debutta l’infermiera anti-Covid. E’ il nuovo personaggio del Presepe 2020 che Coldiretti insieme a Confartigianato e Fondazione Symbola hanno voluto donare all’arcidiocesi di Lucca. La statuina simboleggia l’impegno di tutto il mondo della sanità e della cura, in particolare dei più deboli. A consegnarlo al Vescovo, Mons. Paolo Giulitti sono stati il presidente di Coldiretti, Andrea Elmi ed il direttore di Confartigianato Imprese Lucca, Roberto Favilli. “La modernità del Presepe viene proprio dal suo legame con la vita di tutti i giorni che per gli agricoltori e gli allevatori vuole dire conservazione dei territori, della biodiversità e della fattoria. – ha ricordato il presidente Elmi - Agricoltori, medici ed infermieri non hanno mai smesso di lavorare in questa difficile pandemia per garantire la salute dei cittadini e l’approvvigionamento alimentare delle famiglie, nonostante i rischi e le difficoltà. Questa statuina rappresenta tutti coloro che sono in prima linea per il prossimo”.

La “statuina dell’anno” mette in evidenza alcune attività che aggiornano e attualizzano i personaggi del presepe e si ripeterà a cadenza annuale. Nei prossimi anni ne verrà realizzata una diversa, dedicata a chi si è distinto nello svolgere un’attività con ricadute sociali. Mestieri, lavorazioni che, come auspica il manifesto d’Assisi sottoscritto il 24 gennaio, quindi quasi un anno fa a seguito all’enciclica Laudato Sì, siano rivolte a contenere l’emissione dei gas serra, degli inquinanti e che quindi contribuiscano a rendere la società più vivibile ed a misura d’uomo.

“Un tale processo comporta – dice Confartigianato – ricadute benefiche anche sull’economia più in generale, sull’occupazione eccetera e tutti siamo coinvolti.  È questa una sfida che richiede un impegno da parte dei cittadini, delle imprese, dei lavoratori; nessuno è escluso da questo impegno teso a lasciare alle generazioni future, un mondo migliore. Il manifesto d’Assisi, vuol dunque indurci ad affrontare, con coraggio, la crisi climatica per migliorare l’economia. In questo contesto l’economia circolare e sostenibile sono alcuni esempi di impegno concreto da parte delle imprese artigiane, agricole ecc. La volontà di rendere omaggio, attraverso l’arte e il valore artigiano di eccellenza al mestiere di questo 2020, anno dominato dalla pandemia, si è tradotta nella creazione di una statuina raffigurante un’operatrice sanitaria realizzata, in esclusiva per questa occasione, dalla prestigiosa bottega d’arte presepiale napoletana, La Scarabattola dei fratelli Scuotto”.

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