3 Giugno 2026
PIANO FAUNISTIVO VENATORIO:ADOZIONE E’ PASSO DECISO VERSO APPROCCIO INNOVATIVO, LEGGEREMO DOCUMENTO
“L’approvazione degli esiti delle consultazioni e delle osservazioni da parte della Giunta Regionale è un passo deciso nella direzione di garantire attraverso una maggiore tutela delle produzioni agricole la disponibilità di cibo sano sulle nostre tavole e la sussistenza delle attività agricole nelle aree rurali. Coldiretti ha contribuito, con le sue osservazioni, frutto di un percorso di ascolto dei territori, alla formulazione di un principio che per noi, per gli agricoltori della Toscana, segna uno spartiacque vitale: laddove sono presenti coltivazioni agricole professionali e non, sulla base della banca di Artea, non possono essere presenti contestualmente ungulati. Coltivazioni e cinghiali sono incompatibili. E’ un approccio innovativo nella gestione dell’emergenza ungulati che può diventare un modello a livello nazionale”: cosi Coldiretti Toscana commenta l’adozione da parte della Giunta regionale di Eugenio Giani del nuovo piano faunistico venatorio. Lo schema era stato approvato il 25 luglio 2025 dal consiglio regionale uscente dopo un lungo lavoro all’interno delle commissioni 2 ^e 4.
"Leggeremo con attenzione il documento con l’apporto della nostra Consulta Regionale sulla Fauna Selvatica per accompagnare il provvedimento nelle Commissioni Consiliari che a breve si occuperanno della materia": ha concluso la presidente Cesani.